Democrazia in rete a favore di chi vende e compra
giu 11th, 2008 | Di Marco | Categoria: Internet, News![]()
In questi giorni, sulla rete si è attivato un tam-tam mediatico circa la vicenda di Sergio Sarnari, blogger che descriveva la sua esperienza con un mobilificio della sua zona, presso il quale aveva fatto degli acquisti. Tale esperienza non era ovviamente positiva e si portava quindi testimonianza del trattamento ricevuto. A seguito di questa segnalazione è stato invaso di commenti, positivi e negativi ed infine ha ricevuto una querela da parte del titolare del mobilificio.
Partendo dal presupposto che la miglior pubblicità di un venditore è un cliente contento che ne parla con altri, in quest’occasione si ha avuto esattamente il contrario.
La rete è la forma di democrazia più efficace che ci sia oggi. A patto di esprimersi in modi educati e di non offendere nessuno, si può dire tutto. Ritengo normale, esprimere dissenso e indignazione verso un torto che si è subito, naturalmente si devono fornire prove e riferimenti veritieri della cosa.
Siamo nell’epoca dove ogni buon internauta, prima di acquistare qualcosa valuta sulla rete i commenti della gente che l’ha già acquistata. Chi vende prodotti affidabili ed offre servizi adeguati cosa deve temere? E comunque non mi risulta che siano in atto querele per un brutto commento ad un cellulare, piuttosto che per brutte esperienze avute usufruendo di qualche servizio. Il miglior modo di modo di non avere pubblicità negative è soddisfare i propri clienti ed offrire loro servizi e prodotti sempre migliori. Non credo si risolva molto con le querele. Si spendono soldi inutilmente, si continua ad avere cattiva pubblicità, il cliente rimarrà insoddisfatto. Non vale la pena essere ragionevoli, chiarire i problemi che si hanno avuti e renderne pubblicamente nota la risoluzione per una reciproca convenienza?





















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